Hai mai provato la sera,
a guardare il tuo giorno,
e dire:
beh, per oggi non sono vissuto,
ho vegetato tranquillo,
senza molte parole
e molte emozioni.
Non ho reagito a stimoli,
o meglio non ne ho avuti;
non ho pensato a nulla,
non ho fatto del bene o del male,
non ho conosciuto gente,
non sono stato a pensare.
Non ho aspettato che il niente,
non ho visto altro che un vuoto abissale,
in cui ho errato a lungo,
ma non ho detto esci,
non ho cercato il sole.
Se fossi uomo vorrei rifarmi,
in questo istante lo sono;
chissà quanto dura però:
se sono già tranquillo,
in altri posti strani,
a non pensare a niente,
a rimandar a domani.
Chissà chi sono io,
chissò se son Poeta,
chissà perchè ora scrivo,
chissà se sono idiota.
Assillato dai perchè
non trovo la risposta
e, non mi garba cercarla;
vivo a tratti, a momenti,
a volte entusiasmato,
a volte stanco, deluso,
spesso ubriaco di nulla.
Quale sarà il mio posto
non lo saprei ben definire
come quanti saranno i miei giorni.
Comunque, lasciamo stare,
tiriamo avanti, finchè dura,
anche se a volte voglio lottare,
devo lottare, creare, costruire,
poi tutto mi passa
come un fulmine in cielo.