La fanciulla nel prato

Ho visto la fanciulla nel prato
seduta, con gambe incrociate,
sotto il sole d'un ottobre inoltrato.

Se ne stava al telefono,
come un fungo che aspetta
d'essere colto dal cercatore
che la cerca per tempo.

Con un passo leggero
si avvicina alla preda,
porta attento la sporta
ed un fazzoletto sul collo.

Sale con passi leggeri,
agili, sugli incerti sentieri,
conosce bene il prato, il bosco.
e le impervie vie del cuore.

La fanciulla lo aspetta,
con un sorriso leggero,
sotto un raggio di sole
che le dona colore.

Pare un acino d'uva
ch'è matura al suo tempo,
dal sapore sì dolce,
da destare tormento.