Iceberg che superano le onde del mare,
un pazzo che lento scompare alla finestra,
poi un vuoto nella testa che fa male
e quella voglia di amore che ti resta.
E pensieri, pensieri che corrono e vanno,
si accavalcano nel nulla i desideri,
la realtà si disgrega, sta in affanno,
e forse, l'oggi è proprio come ieri.
E le immagini, i miti della mente,
i sogni, le rincorse, le follie,
poi i pazzi e la paura che ti prende,
le solite ossessioni e le poesie.
E la voglia di scrivere più a lungo,
la voglia, antica questa, di scopare,
di distruggere le scatole nel mondo,
di ridere, piangere, forse amare...
Non credo sia poesia, ma fa pensare.