E' quasi mezzanotte,
tra poco dormirò,
con quattro filastrocche,
tra poco me ne andrò.
E andremo chissà dove,
sul cielo o sulla luna,
chissà se fuori piove,
mi porterà fortuna?
Ciao amico, amico strano,
che passi tutti i giorni.
che scruti da lontano,
che vai, vai e non torni.
Che sogni e che pensieri,
t'assillano la mente,
paure o desideri?
Risate o frasi spente?
Vorresi un po' più uscire,
io si, vorrei una mano,
ma no, no, non dire,
mi serve piano, piano.
Non te la chiedo più,
vedrai che poi è così
non dirmi ma perchè,
che faccio chicchirì...
Ed io sto dietro l'erba,
ma l'erba è tra me e te,
non so chi sia più strano,
chi sia più strano è.
Nessun commento:
Posta un commento