Dove va un Paese dove è possibile dire ad un marito
che non si può assistere alla cremazione della propria moglie?
Dove va un Paese dove è possibile vedere e sfiorare le ceneri fumanti della propria consorte
ma non ritirarle perchè urna-disponibile-domani?
Dove urna-disponibile-domani il giorno dopo richiede un'agenzia?
Dove va un Paese dove per morire c'è bisogno di un decreto?
Dove sorridere, dopo che la natura ha ancora una volta fatto il suo corso,
nell'ottusità di un Parlamento di regime, viene considerato disdicente?
Dove si è uccisa l'ironia per un ghigno di morte e ci si denomina partito della vita?
Dove l'infamia è onore e si dedicano strade a latitanti scomparsi?
Dove chi ha coperto di insulti e monete il latitante scomparso, ora gli intitola strade;
con i servi che ringraziano e, potando lecci e mimose, fanno rinascere Roma?
Dove un buffone ha preso il potere tra i suoi servi e puttane?
Dove la sinistra è ferita o del tutto scomparsa
e la destra ha venduto se stessa ed i propri ideali.
Dove la crisalide della Chiesa di Cristo ha preso il posto della Chiesa di Cristo
e pontifica, pretende prebende e non ha com-passione;
e dimentica pietas, ragione e mistero per molto meno di trenta denari.
A che serve esser poeti in Italia dove è morta la speme
con vallette graziose a fare il Ministro al Governo;
dove è meglio un bel culo che un'anima pura?
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