La luna nel pozzo

Si, la luce cadrà come pioggia sul mare,
poi la luna verrà, come sposa all'altare;
nell'inferno del pozzo dove ti sento agitare
a cercar quella luna che non riesci a trovare.

Al riparo dai lampi e dai raggi del sole
- senza più le ferite dentro agli occhi e nel cuore -
hai trovato il tuo mondo, il tuo posto ideale
dove i fiumi già scorrono e non c'è da cambiare.

E i fantasmi che prima ti agitavano i sonni
ora ti stanno vicino, t'accompagnano i giorni;
e non avrai più paura di quell'angelo nero
non verrà più a cercarti, finalmente è sereno.

E tu scavi lì dentro, chissà che puoi trovare
una linea spezzata, un percorso da fare,
tra i riflessi ed i ricordi trovi anche i tuoi cari
come quando eri bimba e loro erano i fari.

Troppi angeli hai perso, in così pochi anni,
per avere la forza, per curare gli affanni;
canti dolce alla luna il tuo lieto dolore
nel tuo mondo perfetto dove regna l'amore.

Dove tutti si è pari, non si è bianchi ne' neri,
non ci sono ideali ed ognuno ha i suoi credi;
consacrata a saturno che non ti vuole lasciare,
stringi forte la luna, per curare il tuo male.


1 commento:

Unknown ha detto...

Bella! Noi sappiamo a chi è dedicata!
Claudio