fiera, fiera di te stessa e del tuo essere donna.
Donna, amante, compagna, amica e moglie
col tuo fare sicuro sciolto dalla tua insicurezza.
T'ho amato e ti amo, non vedo che te intorno
e distratto, lo ero da tempo e per mia parte.
Così a volte ti giri e pretendi risposte
che poi io non so' darti e riprendi la pena.
Ora sei sola, chiusa nel tuo castello di abete
bianco come un sudario ma con un raggio di sole;
tossisci e ti giri, non ce la fai a dormire.
Io invece qua invento parole, parole per te.
E non dormo neppure perché poi ci sto male
a vederti soffrire e non saperti scaldare.
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