Er caffè dall'editore

E ar terzo tentantivo è pur salito, tra un bicchier di vino ed un panettone,
tra principi der foro e der destino, tra incontri innocenti de' persone.
S'era cominciato a partire dalla base, dar rischio - possibile - de rivoluzione,
ma l'acqua venne a mancare in questa fase e, certamente, non vi fu' l'ebollizione.

Continuammo - certi - ar tentativo, cercando di riparar a codesto errore,
qualcuno se ne venne fori cor vocino: mejo sarebbe parlà d'evoluzione.
Fu a questo punto che si fece vivo, tra i tanti - dei maggiori - il Dittatore,
aggiunse l'ingrediente, ch'è esplosivo ma, non mise poi, la polvere marrone.

Così, quando l'evento avvenne, aspettavamo, un qualche odore e invece fu' incolore.
Forse un problema de sistema o fato; ci colse, al fine, un po' di indignazione.
Ma ar terzo putsch infine realizzato, avvenne per incanto la magia,
non senza avere pria sfidato il caso, ma chiara apparve - poi - l'allegoria.

Così bevemmo di gusto la miscela che, l'infernale macchina ha donato,
chi aggiunse zucchero di canna, quella sera, chi invece se l'è  preso amaro.
E, tra gli auguri ed un arrivederci a presto, tra chi ha sentito e chi non l'ha notato,
capimmo che anche la Storia ci ha il suo desto e, intanto, er bambinello c'era nato.



Nessun commento: