Er bello de la tomba de Natale è che nun importa chi ci arrivi prima,
è comme ar brefotrofio o all'ospedale,
esempio de bellezza e de democrazia.
Così in alto c'è mio zio che non ricordo e che, con mia zia, andavamo a trovare,
e giusto a fianco mia zia col suo bel volto: ricordo ancora il suo funerale.
Poi trent'anni a cambiarle lampadine sin quando non sparì dalla sua casa.
Più sotto c'è mio padre e lei mia madre che - all'ultimo istante - s'è decisa.
Sembra più giovane in foto - ma è datata - sorride e sembra quasi una regina.
Di lui mio padre, cosa vuoi poi dire: l'hanno voltato con lo sfondo nero,
anche lui un matrimonio, ma anni dopo e - soprattutto - tutto ancora intero.
Pace alle vostre anime miei cari, e Pace al mondo per tanta confusione:
a mia cognata di altri ideali ed a te mia madre dal tuo capoccione.
A zio ed a zia che - tanto ha accompagnato - le nostre infanzie e fatte le radici
ed a te, mio padre, franco e con amore: mi piace ancora ricordarvi vivi.
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