Scavo nel barattolo della memoria, scavo il fondo cercando parole,
tra le macerie dei nostri ricordi, la gioventù passata a sognare l'amore;
i giorni di un cuore che batte e quelli di un'emozione purissima...
E vengono nuove parole da sotto, da sopra, dal centro...
Scavo, e mi volto a guardare le stelle che sorridono ancora,
accovacciato sui nostri ricordi resto attento a non romperne i resti,
chino sul nostro passato, immagino un futuro lontano
in cui ogni vita che nasce non dovrà esser più battezzata.
Chino sui nostri ricordi vedo un bambino che piange, che respira la vita,
e ti vedo allattarlo da sola e sorridermi amaro...
Parole mai immaginate, levigate come pietre di fiume,
parole di vita, speranza, di una vita senza peccato.
Parole di un bimbo da non battezzare, perché non è colpa la Vita.
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