E' come il primo giorno di scuola, raccontarsi così, una cosa nuova.
E ti domandi a che serve... il fatto che stasera non dorma, la comodità di un diario sempre disponibile in qualunque comodino del mondo o chissà che altro. Speranze, sogni da trascrivere, cose da far uscire, raccogliere poesie e tempo perso, raccogliere farfalle e fregature... insomma il primo giorno di scuola che non si sa bene che direzione si prenderà, se sarà un successo, se saremo fortunati o tra i ripetenti...
Serve coraggio per iniziare, per chi normalmente è chiuso in se stesso, per chi non ha un blog e comincia senza la spregiudicatezza del ragazzo che se lo trova connaturato al suo modo di essere; per chi, di altra generazione ha magari avuto un diario o più diari sparsi negli anni, sulle quali ha trascritto le passioni, i sogni, le paure, le incazzature che gli sono girate attorno; per le nostre miserie e la capacità di sognare.
Il primo giorno di scuola, tanti anni fa ho fatto i bastoncini, non era difficile a fine giornata potevo dirmi contento, c'era stata tanta attesa ma fortuna volle che andò bene. Speriamo sia così anche qua, dove mi affaccio titubante in questa finestra su un mondo che al momento ancora non mi appartiene.
Se qualche navigatore passa di qua, da buon capitano auguro un "Benvenuto a bordo" sperando di dirigere la mia barchetta con garbo e senza strappi in una mare che per oggi è tranquillo e per domani chissà...
1 commento:
Stimati TheWind:
Vi invito affettuosamente a visitare il mio foglio o pagina in Internet dove troveranno i miei romanza e le mie poesie
Penso che per me possa essere molto importante leggere e lasciare il loro pensiero o interpretazioni sulle stessi poesie.
Volentieri
Patricia Gordillo
Córdoba - Argentina
www.patriciagordillo.com.ar
elsubeybajadelamarea.blogspot.com
Mie poesie all' Italiano
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