Un foglio bianco è quello che rimane
non c'è parola, tutto da riempire;
e così è il vuoto, dopo il funerale,
che solo adesso tu lo puoi avvertire.
Ed ora è notte, proprio notte fonda
ed io che mastico soltanto di parole
vorrei sentirti, percepire la presenza
sentirti battere laddove il dente duole.
Ma l'ultima immagine che voglio conservare
è il tuo sorriso, come neve al sole,
il giorno prima - festa di mimose -
che risponde al mio e, ancora, chiama amore.
Non ci fu strazio, non ci fu dolore
quando alla fine ti accingesti ad andare;
un foglio bianco è quello che rimane
e, ancora, chiama rima con dolore.
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