Jones il suonatore

Ti squillo nella tasca e sopra al desco, a volte con la mia musica ti alzi
e certo se sei triste, ben lo ammetto, con i miei brani cerco di allietarti.
Nel mio cuore batte un cuore darwiniano, ebbene si é quella la mia specie,
fui un po' fregato dal software licenziato, ma a Berkley - studiai - in più riprese.

Così, dopo che m'ero liberato, la mela non potendo far di meglio;
il finnico - da cui il pinguino é nato - si rifiutó, perchè era più sveglio;
fui preso in uso al cuore della mela, sia sui pc che sui telefonini,
adesso non guardarmi con sorpresa, che questo è il vero e dopo siam vicini.

Costruirono una gabbia intorno a me, io in qualche modo ero ancora aperto,
fluii su diversi processori, a volte in gabbia ed altre allo scoperto.
Un giorno il secondo degli Steve, non Wozniak, piuttosto il venditore
mi mise dentro scatolette nere, a far girar del software e poi parole.

Da là, spaziai in tasca a tanta gente ed anche sopra al desco non son male,
si dice che quelle mele son più sveglie da quando in cuore batte l'animale.
Però pur sempre una gabbia mi trattiene e temo, ancor, mi freghi il mio vicino:
lui è libero, poi viaggia a gonfie vele e al centro batte il cuore di pinguino.

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